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Assemblea Avis Provinciale Bergamo - 30.03.2019

Sabato 30 marzo 2019, presso la Fiera di Bergamo (Via Lunga a Bergamo) a partire dalle ore 14 si terrà l’assemblea di Avis.

All'ordine del giorno il bilancio del Presidente, Artemio Trapattoni, la relazione sanitaria, e il riconoscimento ai donatori emeriti.

Nel 2018 sono state 65.449 le donazioni (49.499 di sangue intero e 15.950 in aferesi) grazie alla generosità di 35.769 soci, presenti nelle 157 sezioni Avis sparse sul territorio provinciale. La programmazione della raccolta si è allineata negli anni alle necessità sempre più mirate del nostro sistema trasfusionale, da un lato senza creare periodiche eccedenze con il rischio di rendere alcune unità inutilizzabili a causa della scadenza delle stesse e dall’altro rispondendo tempestivamente a richieste improvvise di aumento della raccolta di determinati gruppi sanguigni o di specifici emocomponenti.

Continua l’attività del Poliambulatorio con visite gratuite riservate ai donatori: 149 visite per il consulto cardiologico, 65 per quello senologico e 51 per l’epatologo, mentre le trasfusioni a domicilio che Avis Provinciale dedica ai malati che necessitano di terapia trasfusionale domiciliare a causa delle precarie condizioni di salute sono state 376.

Cresce l’impegno nelle scuole con 5.682 studenti coinvolti, dalla scuola primaria alle superiori e per l’alternanza scuola-lavoro sono stati invece 111 i partecipanti, oltre agli 8 eventi formativi per i medici, i dirigenti e i giovani dell’associazione.

“Ci siamo impegnati per il consolidamento della formazione associativa dei nostri giovani avisini – commenta il presidente Artemio Trapattoni – e per l’applicazione degli importanti cambiamenti richiesti dalla riforma del Terzo Settore. Se l’adeguamento a quest’ultima ci consentirà di mantenere un’organizzazione che risponda ad un’articolazione molto ampia, complessa e strutturata, l’attenzione alle nuove generazioni, e la preziosa condivisione con i volontari più “anziani”, mi auguro contribuiscano all’aumento del numero di nuovi e ben preparati dirigenti del domani”.