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Corso ECM - 23.11.2018

Avis Provinciale organizza il corso accreditato ECM sul tema "Le infezioni a trasmissione sessuale: le conosciamo"" che si terrà venerdì 23 novembre alle h. 19,00 presso la sede Avis Provinciale Bergamo.

L'evento è accreditato ECM per le professioni di Medico, Infermiere e Ostetrica.

Per maggiori informazioni sul programma, clicca qui.

L'iscrizione è obbligatoria compilando il FORM On-LINE --> clicca qui

Mostra "Real bodies"

Avis Lombardia con lo slogan Yellow is the new red, è partner con AIDO e ADMO della mostra Real Bodies.

Per maggiori informazioni sull'evento, scarica la locandina

Seminario Cristina Rossi 2018 || Cremona

Avis Regionale Lombardia organizza il SEMINARIO CRISTINA ROSSI sabato 1° dicembre 2018 a Cremona presso il Cremona Palace Hotel.

Il Seminario si svolgerà durante tutta la giornata e al termine ci sarà la possibilità di visitare il Museo del Violino di Cremona.

Per conoscere il programma, clicca qui

Campagna Avis GIALLOPLASMA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 6 novembre alle h. 18,00 è stata presentata la la prima campagna nazionale di AVIS sulla donazione di plasma “Da quest’anno va di moda il giallo. Distinguiti, dona il plasma”.

Di seguito l'articolo di Avis Nazionale pubblicato sul sito avis.it

 

Quasi 4 italiani su 5 (il 79% della popolazione secondo il sondaggio Ipsos) non conoscono bene la differenza tra donazione di sangue intero e donazione di plasma. È uno dei dati principali emersi dal sondaggio che AVIS ha commissionato a IPSOS per lanciare oggi a Milano la prima campagna nazionale per la promozione della donazione del plasma.

Attraverso un linguaggio visivo legato al mondo della moda, dell’eleganza, del design, dell’arte e della cucina, la campagna punta a presentare la donazione come un gesto di tendenza. Filo conduttore è il giallo, colore del plasma ed elemento cromatico che “fa la differenza”, rendendo uniche e speciali tutte le situazioni in cui compare.

A sottolineare la percezione del dono come un’espressione di stile e contemporaneità è appunto il claim scelto: “Da quest’anno va di moda il giallo. Distinguiti, dona il plasma”.

«Questa campagna – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola – è la prima nel suo genere in Italia e punta a ricordare a tutti, donatori e non donatori, quanto sia importante per il nostro sistema trasfusionale e i nostri pazienti la donazione di plasma. Abbiamo bisogno di sempre più volontari, complice anche il calo demografico, ma necessitiamo soprattutto di donazioni programmate e pianificate, che vadano realmente incontro ai bisogni trasfusionali dei nostri ammalati».

La campagna comprende uno spot tv e radio, nelle versioni da 30 e 15 secondi, e 5 scatti fotografici disponibili in diverse varianti (manifesti 70×100, 50×70, A4, copertine e immagini per social).

Nata prendendo spunto da una campagna regionale di Avis Marche del 2014, “Distinguiti, dona il plasma” è stata ideato dall’agenzia Damco e curata dalla casa di produzione Withstand.

All’evento di presentazione erano presenti ospiti del mondo trasfusionale e del volontariato, Roberto Bernocchi (Pubblicità Progresso) e Claudia Firenze (responsabile progetti comunicazione AVIS Nazionale). Testimonial d’eccezione della serata è stato Daniele Cassioli, pluricampione di sci nautico per disabili. 

 

IL SONDAGGIO AVIS-IPSOS: I DATI PRINCIPALI 

Condotto nel mese di ottobre con metodologia CAWI (computer web assisted interview) su un campione di 800 persone rappresentativo della popolazione italiana, il sondaggio ha indagato alcune conoscenze degli italiani in tema di donazione di sangue, plasma e di AVIS. 

Oltre i 2/3 degli italiani (69%) associano in prima battuta la parola plasma al mondo del sangue, rispetto ad altri mondi (televisione, energia,etc.).

Elevata la percentuale di risposte che collegano la donazione di sangue più ad aspetti sociali e solidali che non puramente medici: per il 44% degli italiani si tratta di un dovere sociale e di un gesto di solidarietà e altruismo, mentre per un altro 42% è un gesto che nasce dalla consapevolezza che il sangue non si fabbrica in laboratorio. 

Rispetto alla donazione di plasma, quasi 4 italiani su 5 (il 79%) non è ben consapevole delle differenze tra donazione di sangue intero e plasma, mentre il restante 21% afferma di conoscere abbastanza bene le differenze mediche tra le due pratiche. 

C’è poi un 36% per cento di italiani che è abbastanza convinto di prenderla in considerazione per il futuro, un’analoga percentuale che non lo farà mai e una parte significativa (28%) che non sa dare una risposta precisa.

Per quanto riguarda i motivi che ostacolano l’idea di diventare donatori di plasma, i problemi di salute (54%) hanno il sopravvento su una sensazione di paura (22%), sul non averci mai pensato prima (12%) e sulla mancanza di tempo (8%).

Il senso di paura per gli aghi è prevalente nella fascia dei più giovani (18-34 anni), mentre le problematiche di salute incidono soprattutto sulle donne e su chi ha tra i 45 e i 60 anni.

Un’ulteriore domanda ha riguardato la notorietà di AVIS tra la popolazione. L’81% degli italiani afferma di conoscere bene o molto bene il brand dell’Associazione, mentre un 18% dichiara di averla sentita nominare qualche volta e solo l’1% di non conoscerla affatto. 

 

CHE COS’È IL PLASMA? 

Il plasma è la parte liquida del sangue di colore giallo. È costituito prevalentemente da acqua, nella quale sono trasportate molte sostanze quali proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, ormoni, vitamine, anticorpi e fattori della coagulazione.

Da questo prezioso elemento è possibile ottenere dei veri e propri farmaci: fattori per la cura dell’emofilia, le immunoglobuline (come quelle anti tetano) e l’albumina, impiegata in alcune patologie del fegato e dei reni. 

 

PERCHÉ È IMPORTANTE DONARE IL PLASMA? 

Ogni anno più di 800mila kg di plasma vengono inviati alle aziende farmaceutiche per la produzione di medicinali insostituibili nella cura di molte malattie. Poiché il fabbisogno nazionale rende necessario importare dall’estero alcune scorte di tali farmaci, è fondamentale incrementare il numero di donatori e di donazioni, come indicato anche dal primo programma nazionale plasma 2016-2020.

Scarica sondaggio Ipsos Plasma Avis

Scarica pieghevole donazione plasma 

questo link è possibile scaricare le immagini in alta risoluzione della campagna.

Link allo spot tv: https://youtu.be/Meq0CdWOpXo

 

Politica per la qualità

Politica per la qualità.

La Direzione dell’AVIS Provinciale di Bergamo ritiene strategica l’adozione e l’efficace mantenimento di un Sistema di Gestione per la Qualità secondo le recenti normative UNI EN ISO 9001:2015, quale strumento moderno ed efficace di gestione delle attività che permetterà di rafforzare il rapporto con i clienti, identificabili nei SIMT appartenenti al DMTE della provincia di Bergamo e nei propri soci ,ad ulteriore garanzia della salute degli stessi e del malato che necessita di supporto trasfusionale.

La Direzione è convinta della scelta fatta ed intende adottarla in quanto inscindibile da quelli che sono i principi etici e morali alla base dell’organizzazione.

In linea con gli obiettivi dell’Associazione Nazionale e Regionale, AVIS Provinciale di Bergamo agisce al fine di:

  • Garantire l’autosufficienza di sangue e plasma nella Provincia di Bergamo e collaborare con l’ente Regione per il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale.
  • Verificare attentamente le esigenze ospedaliere , anche implementando nuove modalità di donazione .
  • Promozione della donazione di sangue ai fini di incrementare il numero dei donatori periodici e le donazioni di sangue e di emocomponenti da aferesi gestite presso  le sue sedi accreditate : la Unità di Raccolta di Bergamo e le articolazioni organizzative periferiche dislocate sul il territorio della Provincia.
  • Soddisfare le potenzialità donazionali della popolazione bergamasca con particolare riguardo alle donazioni di plasma ed emocomponenti adottando strategie adeguate e rispettose dei decreti che regolano l’attività trasfusionale.
  • Potenziare la propria capacità di raccolta attraverso il miglioramento qualitativo delle Unità di Raccolta e delle proprie Articolazioni Periferiche, mantenendo l’accreditamento Istituzionale.
  • Garantire il diritto alla tutela della salute del donatore di sangue ed emocomponenti e del ricevente attraverso uno screening accurato dei donatori, per tramite di progetti di prevenzione e verifica costante della salute.
  • Contribuire a sostenere e migliorare  la medicina trasfusionale sul territorio bergamasco,  promuovendo e supportando le attività specifiche dei servizi trasfusionali pubblici anche a domicilio.
  • Creare sinergie con gli enti ed istituti di ricerca per realizzare studi statistico – epidemiologici in ambito sanitario.
  • Creare, attraverso corsi di formazione rivolti al personale ed agli associativi, un “manuale di buona pratica del rapporto con il donatore”; per la formazione del personale AVIS Prov.le Bergamo ha ottenito la qualifica di provider regionale.
  • Soddisfare il SIMT dell’Azienda Ospedaliera convenzionata attraverso il monitoraggio continuo del Sistema implementato e ponendo attenzione alle eventuali indicazioni ricevute ed ai reclami pervenuti.

E’ altresì obiettivo specifico della Direzione ottenere il riconoscimento, da parte di un ente di certificazione riconosciuto a livello europeo, che il S.Q. messo in atto sia conforme alla norma europea UNI-EN-ISO 9001:2015.

Profonda attenzione è data alla motivazione delle risorse ,consapevoli del fatto che un'organizzazione vale quanto la gente che vi lavora.

Punto importante della motivazione e orientamento delle risorse è la chiarezza degli obiettivi. Per questo motivo annualmente il Presidente definisce obiettivi quantitativi, chiari, condivisi, calati in tutti i livelli organizzativi ed associati a traguardi temporali.

Il Presidente

 

10.04.18